Il Piemonte
Regione italiana situata a nord-ovest, che vanta la quasi totalità della propria produzione vinicola a Doc e Docg, il Piemonte può contare attualmente su ben 53 mila ettari di superficie vitata, con vigneti collocati in tutte le zone collinari regionali più vocate, per esposizione e natura dei terreni.
Negli ultimi anni si è privilegiata essenzialmente la bassa produzione per ettaro, tramite potature corte e diradamenti dei grappoli, che ha fatto crescere ulteriormente la qualità delle varie tipologie di vino, sempre più diffuse in Italia ed all'estero, come segno forte del "Made in Italy".
Con il 34% della superficie vitata, il Barbera rimane saldamente il vitigno più coltivato, seguito da Moscato (19,6%), Dolcetto (14,5%) e Nebbiolo (7%), quest'ultimo "padre" nobile di vini prestigiosi come Barolo e Barbaresco Docg. Si tratta di vitigni storici ed autoctoni piemontesi, che trovano larga diffusione nei celebri territori del Monferrato, Langhe, Roero. Altre zone da ricordare sono l'area di Gavi, in provincia di Alessandria con il vitigno Cortese, i Colli Tortonesi e l'area dei Nebbioli del Nord che coinvolge le province di Novara, Biella e Vercelli. Anche i vitigni internazionali, come Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Nero e altri, si sono ritagliati spazi limitati ma di eccellenza nel grande "vigneto" piemontese.


