Viaggiare collegati

Brindisi è un importante porto italiano per i collegamenti con i Paesi Balcanici e per la Grecia.

I traghetti per Cefalonia e per le isole Ionie  sono maggiormente intensificati durante i mesi estivi, dove il porto gode di una maggiore affluenza.
Come arrivare a Brindisi
Essendo da sempre un’importante crocevia per l trasporto via mare nel mar Adriatico di passeggeri e merci, Brindisi è ottimamente collegata attraverso una rete di infrastrutture di trasporto ferroviario, aereo e stradale.
– Via treno
La stazione di Brindisi è una delle più importanti di tutta la Puglia. Ogni anno passano da qui migliaia di passeggeri provenienti principalmente dalle altre regioni adriatiche, dal nord Italia e dalle altre città pugliesi. La stazione di Brindisi, infatti, è uno degli scali della ferrovia adriatica che collega la città di Ancona, nelle Marche, a Lecce, capoluogo del Salento, oltre che scalo terminale della linea Taranto-Brindisi, che mette in comunicazione la fascia ionica della regione con quella adriatica. Il porto della città è attualmente collegato alla stazione centrale con la linea Brindisi-Brindisi Marittima, che a breve dovrebbe essere dismessa.
– Via aereo
lo scalo aeroportuale di Brindisi è uno dei principali aeroporti dell’Italia Meridionale anche se per dimensioni è ancora classificato come scalo secondario. Ogni anno transitano da questo aeroporto quasi un milione di passeggeri: è posizionato in posizione favorevole per essere raggiunto ottimamente anche da Lecce e da tutto il Salento. Oltre che collegare Brindisi con le principali città italiane del nord e con Napoli, sono previsti collegamenti giornalieri anche con diversi scali europei in Svizzera, Germania, Francia, Belgio, Spagna e Paesi Baltici anche grazie alla presenza di alcune compagnie aeree low-cost che hanno notevolmente implementato il traffico dello scalo brindisino.
L’aeroporto si trova a pochi minuti dal centro cittadino, collegato ottimamente con bus e navette aeroportuali.
– In macchina
Brindisi si trova sulla Superstrada che collega Lecce con Bari e, quindi, con l’Autostrada A1, sulla Superstrada Brindisi-Taranto e sula Strada Statale 16 Adriatica che collega Padova e Otranto.

Parcheggio per il porto
Nelle immediate vicinanze del porto sono presenti diversi parcheggi coperti e scoperti, che garantiscono poco meno di 1000 posti auto complessivi.

Set prima pappa: sempre più colorati ed innovativi.

I set prima pappa si diversificano ormai non solo per praticità e qualità ma anche per i design costantemente innovativi e sempre più colorati.

La loro linea cerca di unire l’utilità del prodotto alla qualità dei materiali con cui sono realizzati, per venire incontro a tutte le esigenze di mamma e bimbo durante le prime pappe.

Per invogliare il bambino a mangiare senza fare capricci e senza che venga distratto da tutto quanto gli è intorno, i set prima pappa si fanno coloratissimi e vivaci, attirando l’attenzione esattamente sul cibo. Mangiare diventa quindi un momento divertente, in cui alimentazione e gioco si uniscono per rendere il momento più semplice e veloce.

I set per la pappa includono solitamente un kit completo e sicuro costituito da posate, piattini e bicchieri in materiale plastico rigido di alta qualità che garantisce una lunga durata degli stessi, anche in caso di cadute o urti accidentali. La loro composizione permette di essere adeguatamente lavati e sterilizzati in lavastoviglie, senza intaccare i colori brillanti e vivaci dei disegni.
Quelli più completi sono inoltre provvisti di vassoio coordinato e bicchiere portauovo.

Rivestiti di fantasie eccezionali e dei personaggi di cartoni animati più famosi, i set prima pappa sono appositamente realizzati di modo tale da poter essere messi anche in microonde senza comportare alterazioni dei materiali o dei cibi in esso contenuto perché privi di bisfenolo A. I più pratici e ricchi di inventiva sono anche dotati di piccole ventose che fissano la tovaglietta e il piattino sul vassoio, evitando le catapulte di stoviglie e alimenti tipici del momento della pappa.

Il materiale plastico di cui si costituiscono risulta essere totalmente conforme ai parametri di sicurezza sulla salute e sull’ambiente essendo anche riciclabili. Modelli più particolari e quasi d’élite sono i set prima pappa realizzati in finissimo legno danese, indistruttibili, duraturi ed eterni, così come quelli in porcellana decorata a mano, decisamente più delicati e di nicchia.

I prezzi dei set si adattano a tutte le esigenze e a qualsiasi tasca in quanto spaziano da costi accessibilissimi per quelli in plastica rigida e leggera, fino a salire di quota sui prodotti più elevati qualitativamente ed esteticamente.
Rendere giocoso e piacevole il momento delle prime pappe è fondamentale per fare in modo che il bambino associ l’alimentazione ad un divertimento fatto di colori e disegni, evitando così il tipico rifiuto del cibo.

I set più belli e completi hanno inoltre la peculiarità di trasformare i piattini in comodi contenitori richiudibili con apposito coperchio a misura, ideali per conservare avanzi mantenendoli freschi e salutari.

Consigli per arredare con stile: tessuti e tendaggi alla moda

L’immagine di un albergo passa anche e soprattutto dalla scelta dei tessuti e tendaggi per l’ arredamento per i rivestimenti e per la biancheria da letto.

La prima domanda che bisogna porsi quando si deve arredare l’albergo è: che immagine voglio dare?

Il primo passo è quello di valutare attentamente lo stile dell’arredamento già presente: è importante che tutto segua una logica ben precisa e che l’equilibrio estetico venga rispettato con materiali e colori adeguati, perché una scelta sbagliata rischia di compromettere inevitabilmente il lavoro di decorazione intrapreso.
Se, quindi, lo stile dell’albergo è tendente al moderno è meglio evitare, per esempio, i tessuti damascati: si tratta di stoffe di particolare pregio ed eleganza ma non sono facilmente accostabili a un arredamento sobrio e minimale come quello in stile moderno. Inoltre, più che di moda, in questo caso si può parlare di grandi classici intramontabili che esulano dalle logiche modaiole e sono riservate a una particolare categoria di alberghi che non cerca la modernità ma punta alla conservazione dello stile classico.
Negli alberghi moderni e alla moda si adatta meglio un tessuto liscio come può essere il raso o anche l’ecopelle per quanto riguarda le eventuali sedute della hall e del bar, l’importante è che i colori riprendano quelli primari o secondari impiegati per il resto dell’ambiente. I tendaggi della hall, invece, devono essere possibilmente in materiale coprente ma in grado di far passare una quantità di luce sufficiente per illuminare naturalmente l’ambiente.
Tuttavia, c’è chi osa qualcosa di più e azzarda colori a contrasto: non è raro entrare nella hall di un hotel e notare un arredamento che segue un certo discorso cromatico e, improvvisamente, volgere lo sguardo sulle finestre e notare tendaggi in forte contrasto. Si tratta di scelte coraggiose ma non impossibili: prima di fare la scelta definitiva per le tende della hall e per i rivestimenti dei complementi d’arredo, quindi, è meglio procurarsi una palette di colori oppure chiedere dei campioni di tessuti diversi in colorazioni varie per cercare di individuare quello che, per affinità o contrasto, meglio si abbina alla sala.

Da non sottovalutare nemmeno i tessuti in total white uno stile alla moda e ricercatissimo, che ultimamente stanno riscuotendo un notevole successo soprattutto per quanto riguarda i tessuti e i tendaggi delle camere.
Più che per la hall, infatti, il bianco si presta per la biancheria da letto e i tendaggi delle camere dove, però, è sempre indispensabile provvedere all’installazione di una sovra tenda in tessuto più spesso per preservare la privacy degli ospiti. Qualunque sia lo stile dell’albergo, infatti, scegliendo tessuti bianchi di cotone, possibilmente naturale, non si sbaglia mai. Chi vuole qualcosa con più personalità, può optare per l’abbinamento con tessuti in colori neutri come il beige e le nuance più chiare del marrone, particolarmente di moda per le camere da letto moderne degli alberghi di classe.

Il vantaggio di uno smartphone dual sim

Dall’introduzione delle schede GSM, la linea telefonica non è più inserita all’interno del cellulare, ma funziona tramite la SIM (Subscriber Identity Module), ossia una scheda che permette di allacciarsi al ripetitore del proprio gestore telefonico per l’invio e la ricezione di chiamate e di messaggi. Anche con il migliorare delle tecnologie, la SIM è rimasto l’unico sistema adottato per la ricezione della linea telefonica. Per soddisfare le esigenze di chi possiede due diverse SIM, sono nati gli smartphone cinesi dual SIM vantaggiosi per essere sempre rintracciati, ovvero dei prodotti che consentono di alloggiare contemporaneamente due schede telefoniche, offrendo all’utente la possibilità di utilizzare due differenti linee, anche appartenenti a operatori diversi.

Grazie agli smartphone dual SIM non è più necessario portare con sé due cellulari, gestendo entrambi i numeri da un solo terminale.

Esistono due tipi di smartphone dual SIM: dual SIM active e dual SIM standby.
Della prima categoria fanno parte gli smartphone che permettono di utilizzare le due linee in contemporanea. In questo modo l’utente può ricevere simultaneamente delle chiamate da entrambi i numeri telefonici e ha la possibilità di impostare una diversa scheda per altre funzioni, come la connessione a internet. I cellulari dual SIM standby, invece, pur dotati di doppio alloggiamento per le schede, funzionano con una di esse per volta. Per passare da una SIM all’altra è necessario svolgere una semplicissima operazione, la quale non richiede che pochi secondi di tempo per essere portata a termine.

I vantaggi di uno smartphone dual SIM sono molteplici. L’utente, infatti, utilizzando un terminale di questo tipo, ha l’opportunità di scegliere quale scheda utilizzare per inviare messaggi, per telefonare e per navigare su internet, selezionando di volta in volta la più conveniente in termini economici. Uno smartphone dual SIM, inoltre, è la soluzione ideale per chi si trova all’estero: installando una SIM appartenente a un gestore operante in quel determinato paese, l’utente ha la possibilità di telefonare, di mandare messaggi e di connettersi a internet a costi notevolmente ridotti, senza rinunciare alla ricezione delle chiamate in arrivo sfruttando la scheda principale.
Il successo degli smartphone dual SIM ha fatto sì che modelli sempre più performanti fossero introdotti sul mercato, provvisti di fotocamera, di display ad alta definizione e di tutte le funzionalità di ultima generazione.

Conosci i tuoi consumi energetici richiedi una certificazione energetica

La certificazione energetica milano è un attestato redatto da un tecnico abilitato in cui si indicano alcune informazioni sulle modalità di costruzione di un edificio. Per rilasciarlo si effettua un sopralluogo all’immobile per verificare il rispetto delle norme in merito all’isolamento termico e al consumo energetico. Il certificato deve essere redatto secondo le norme stabilite dalla legge da un tecnico non appartenente alla proprietà per non incorrere in un conflitto d’interesse. Sono tecnici abilitati i geometri, gli ingegneri, i periti edili, gli architetti e tutti i professionisti regolarmente iscritti all’Ordine di competenza che devono disporre di un timbro valido da apporre sulla certificazione. E’ il Comune di residenza in cui è situato l’edificio ad accettare e timbrare successivamente l’attestato di certificazione energetica.

Normativa di riferimento

La normativa più recente nel settore è del 2013 e stabilisce che la certificazione energetica è obbligatoria per i contratti di locazione, per i contratti di compravendita, per donazioni e trasferimenti e deve essere disponibile alla pubblicazione dell’annuncio di affitto o di vendita dell’immobile. Per incentivare i proprietari degli immobili a ridurre i consumi energetici sono state previste delle detrazioni fiscali che vanno dal 55% al 65% per le spese di riqualificazione energetica. Questa agevolazione sostituisce l’autocertificazione degli immobili in classe G da parte dei proprietari. Ovviamente per ottenere la detrazione, la certificazione energetica deve essere allegata ai documenti da presentare. Da luglio 2013 all’ACE (attestato di certificazione energetica) è stato sostituito l’APE (attestato di prestazione energetica) obbligatorio per tutti gli atti di vendita dell’immobile. In ogni caso l’attestato di certificazione energetica e l’attestato di prestazione energetica sono validi per 10 anni al termine dei quali deve essere effettuata una riqualificazione. L’APE è un documento più completo che contiene informazioni dettagliate e contenuti specifici.

La suddivisione in classi energetiche

La suddivisione in classi energetiche consente di definire un’analisi precisa sulla quantità di consumi energetici degli edifici senza avere sorprese sulla bolletta. L’attestato di prestazione energetica rappresenta un mezzo attraverso il quale si individua sia la classe energetica che va da A+ a G sia alcune indicazioni utili per migliorare il livello di prestazione energetica degli edifici. L’appartenenza ad una classe energetica A oppure B rappresenta un valore aggiunto di cui si tiene conto in caso di vendita o di affitto dell’immobile. L’acquirente deve essere consapevole della favorevole opportunità dell’acquisto di immobili di classe A che nel tempo consentono un risparmio in termini di consumi energetici. Inoltre con i programmi di eco-sostenibilità la Comunità Europea ha previsto una serie di norme a cui i Paesi europei devono adeguarsi. Le nuove costruzioni devono essere ad impatto zero con la conseguenza di avere minori sprechi di energia a favore dell’ambiente.

L’intimo femminile che piace all’ uomo

L’intimo è la prima arma di seduzione femminile per l’uomo: completini sexy, sensuali e romantici sono molto apprezzati da qualunque uomo e la donna sa come conquistare la sua preda con la biancheria intima.

La moda intimo donna 2015 propone innumerevoli soluzioni romantiche e delicate nelle nuance tenui del pastello, che si arricchiscono di trasparenze sensuali capaci di far girare la testa a qualunque uomo: il vedo-non-vedo è una delle caratteristiche che gli uomini apprezzano di più nella biancheria femminile, perché li lascia liberi di immaginare e di sognare, di far galoppare la fantasia e di desiderare quello che di lì a poco potranno avere. Intimissimi ha scelto di giocare sulle nuance romantiche per le sue collezioni di stagione, reggiseni a balconcino e slip a vita bassa dalle linee semplici, raffinate e sexy che si adattano perfettamente alla linea di ogni donna senza costringere, esaltando la naturale sensualità che il corpo femminile è capace di esprimere.
Da non sottovalutare nemmeno la potenza dei pizzi, che quest’anno sono tornati di prepotenza nell’abbigliamento intimo femminile: delicatezza e charme dei tessuti di pizzo che accarezzano la pelle come un guanto, scoprendo nei punti giusti e giocando sulle trasparenze con colori forti e intensi, provocatori quasi, adatti per le donne coraggiose e intraprendenti che vogliono regalare e regalarsi una serata indimenticabile. Tezenis ha scelto questo per la sua linea di intimo per il 2015. Reggiseni con coppe preformate che regalano una taglia in più e un aspetto più audace, abbinati a mutandine di pizzo dal taglio slim, declinate anche nelle varianti tanga e brasiliana per il massimo della seduzione.

Intramontabili i classici bianco, rosso e nero, presenti nel cassetto di ogni donna, adatti in qualsiasi occasione per sentirsi a proprio agio e per incantare il proprio uomo. I reggiseni push up sono immancabili quando Madre Natura non ha regalato un’abbondante misura di seno: fanno sentire la donna più sicura di se stessa e fanno capitolare l’uomo. Ma l’importante è che i due pezzi siano sempre coordinati tra loro: una mutandina sensuale, di pizzo o semplice e comoda, abbinata a un reggiseno della stessa linea è sempre un’arma di grande successo per conquistare il proprio uomo regalandogli dei momenti di grande piacere.
Se poi, si vuole osare ancora di più, via libera alla biancheria di seta, ai baby doll e ai body che sono tornati di gran moda nel 2015 tra i capi must have dell’intimo femminile. Modelli capaci di disegnare il corpo o di esaltare le curve, da indossare per una serata romantica per stupire e sentirsi dive per una notte.

Moda mare bimbi, la mia idea!

L’estate è ormai nel pieno e potete pensare allo shopping per l’estate dei bimbi in modo che siano comodi, freschi e sempre fashion.

L’indumento indispensabile per il mare è il costume o più costumi per i ricambi da mettere in valige per le vacanze.
Tra le idee moda mare per i bimbi ci sono sicuramente quelle che si rifanno alle fantasie colorate soprattutto per le bambine.
L’estate 2015 sarà dominata dai costumini interi in stile navy, a pois o con figure geometriche o tropicali. Non mancheranno poi dei romantici costumi sportivi o a fantasia floreale.
Il tessuto sarà la vera novità perché si trovano quelli antimicrobici, utili soprattutto se si va in piscina e che non si danneggiano a contatto con il cloro o anche con i raggi del sole.
Quest’anno vanno per la maggiore anche i costumi stile anni ’50 ma anche quelli monospalla o quelli con stampe che ricordano i cartoni animati più amati dai bambini.
Per chi invece ama il classico bikini non mancheranno certo gli esemplari a triangolo o con paillettes. Per le neonate ci sono addirittura i costumini con applicazioni in pizzo per uno stile oltremodo chic.
Per i maschietti la scelta potrà cadere sullo slip soprattutto per i più piccoli e sui pantaloncini per i più grandi. Si asciugano rapidamente e sono comodamente elastici. Anche in questo caso imperano le fantasie tropicali, i personaggi dei cartoni o dei super eroi classici (Superman, Spiderman, ecc).
Per i bebè arrivano anche i costumi con funzione contenitiva per il pannolino in modo che non si bagnino e non sentano la pesantezza.
Per l’abbigliamento on line bambini moda mare e un look azzeccato non dimenticare cappellini in paglia con tesa larga per le bambine e quelli in cotone per i bambini.
Per i neonati capellini con visiera tutta intorno e la protezione dai raggi UV.
Le bambine potranno vestire leggeri abitini in stoffa naturale (cotone, lino) con spalle libere e elastico sotto ascellare. T-shirt trendy e pantaloncini bermuda saranno l’ideale per stare comodi, sia per bimbe che per bimbi. I colori saranno estremamente vivaci (arancione, verde smeraldo, azzurro cielo, giallo, rosso) ma se volete evitargli di attirare il calore dei raggi del sole il consiglio è quello di vestirli di colori chiari, specie in riva al mare.
Per i copricostume delle femminucce saranno indicati quelli con piccoli spacchetti ai lati con righe alternate bianche e blu.
Un abbinamento azzeccato sono le simpatiche borse mare dove si possono riporre teli, giocattoli, occhiali per un’estate all’insegna dell’eleganza ma anche della praticità e della comodità anche in riva al mare.